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Chi fa diagnosi di balbuzie?

Se sei un genitore con un figlio in età scolare che sta affrontando la balbuzie – bambino o adolescente – è normale che cerchi risposte a domande che magari ti assillano da qualche tempo a questa parte. Visto che stiamo parlando di un tema delicato, come la balbuzie appunto, è importante dare la parola a esperti con più di 30 anni di esperienza in questo campo. 

La domanda “Chi fa diagnosi di balbuzie” è più che legittima.  In questo articolo, vedremo chi sono gli esperti in grado di fornire una diagnosi accurata e come Puntoparola è da anni un punto di riferimento per tante persone affette da balbuzie o per parenti di bambini e adolescenti affetti da balbuzie

Chi fa diagnosi di balbuzie?

La diagnosi della balbuzie è un processo che coinvolge professionisti altamente qualificati nel campo dei disturbi del linguaggio e della della comunicazione . Le figure professionali in grado di effettuare una diagnosi di balbuzie sono diverse. Tutte comunque devono avere grande dimestichezza con un disturbo così particolare come la balbuzie. In breve: una formazione specifica in diagnosi e trattamento della balbuzie e una consolidata esperienza. 

Ciò detto si comprende perché non basta essere logopedisti o psicologi. Un tempo si parlava di ‘medico generico’. Poi sono arrivate le specializzazioni. Ecco, un logopedista generico o uno psicologo generico oggi non è concepibile. Questo vale per la balbuzie come per altri ambiti della cura.

Logopedisti e Psicologi

Negli Stati Uniti, per citare un paese all’avanguardia nella ricerca e nella clinica, da molti anni ormai esiste la figura dello speech therapist specializzato in balbuzie. Negli stage di formazione organizzati ormai da anni dalla Stuttering Foundation of America, vengono ammessi anche psicologi e medici interessati a formarsi in questo campo. Purtroppo in Italia i professionisti specializzati in balbuzie sono pochi. Tanti invece gli imbonitori senza scrupoli. E’ facile identificarli: promettono  miracoli. Mentre invece un professionista con formazione certificata e lunga esperienza garantisce risultati, cosa non da poco. I miracoli sono illusori e prima o poi lasciano l’amaro in bocca. I risultati cambiano la vita.

Neuropsichiatri dell’infanzia e dell’adolescenza

Questi medici sono degli specialisti in grado di valutare sia la sola balbuzie come pure situazioni di comorbidità, compresenza di due o più difficoltà, come ormai capita di incontrare sempre più spesso oggigiorno. Per esempio: balbuzie con uno o più disturbi dell’apprendimento ecc. Uno sguardo di insieme sulla salute psicofisica e sulle varie abilità del bambino e dell’adolescente è di competenza appunto del neuropsichiatra che poi darà il suo orientamento circa il percorso riabilitativo. Nel caso della balbuzie le prime figure professionali da interessare saranno il logopedista e lo psicologo, eventualmente affiancati da altri professionisti quali lo psicomotricista, il musicoterapeuta ecc.

Perché affidarsi a Puntoparola?

Se stai cercando supporto e consulenza per la balbuzie del tuo bambino (o per te stesso), Puntoparola è la soluzione che stai cercando. Perché ci spingiamo ad affermare questo?

Perché la presa in carico (ricordiamo che la balbuzie è differente da soggetto a soggetto) viene effettuata esclusivamente da professionisti qualificati, regolarmente iscritti ai rispettivi ordini o associazioni professionali, specializzati in balbuzie e con anni di esperienza nel campo specifico.

Cos’è il metodo MIFER?

MIFER sta per METODO INTEGRATO FONAZIONE EMOZIONE RELAZIONE

Nel disturbo della balbuzie è compromesso, in misura variabile da soggetto a soggetto, il sistema fonazione-emozione-relazione. Di conseguenza il metodo di lavoro dovrà tenere presenti in ogni fase della terapia tutte le tre componenti: verbale-emotiva-relazionale.

E va fatto ovviamente in modo che venga confezionato per ciascuno un abito psico-logopedico su misura. 

In parole semplici il metodo MIFER permette di agire efficacemente sulle varie componenti della balbuzie. Termini come eliminare o sconfiggere sono buoni solo per creare illusioni e alimentare aspettative magiche sfruttando l’ansia e il disorientamento dei genitori. Puntoparola per ragioni etiche e scientifiche preferisce i risultati ai miracoli: i risultati sono concreti, i miracoli sono illusori.

Con il nostro metodo (registrato da Puntoparola) si va a lavorare sulla neurogenesi: ovvero la formazione, attraverso opportune strategie neuroplastiche, di nuove connessioni neuronali orientate specificatamente alla fluenza

Dunque nessuna bacchetta magica. Guarire è  un processo. Significa raggiungere passo dopo passo una buona fluenza. 

Per buona fluenza si intende un parlato naturale che sia:

  • sostenibile a livello personale perché consente alla persona di sentirsi a proprio agio, tonica e insieme rilassata;
  • trasferibile nella vita sociale in quanto un parlato ‘artefatto’ impatterebbe negativamente sugli altri.

Puntoparola ispirandosi ad esperienze similari esistenti in altri paesi, privilegia il lavoro in piccoli gruppi, omogenei per età. Il gruppo è un formidabile acceleratore dei processi di cambiamento. Tuttavia non si può prescindere dal lavoro individuale che serve a focalizzare le peculiarità di ciascuna balbuzie.

L’azione integrata dell’uno e dell’altro sono la migliore garanzia per l’efficacia della terapia.

Per ulteriori informazioni sul metodo MIFER visita la pagina dedicata.

Non esitare a contattarci per qualsiasi dubbio sulle balbuzie o maggiori informazioni su Puntoparola e su come possiamo supportarti.